08 Mag Come raccogliere: il Biancospino
A Pasqua fiorisce il Biancospino. A questa altitudine e latitudine è così, o almeno fino ad ora.
È il fiore che annuncia ufficialmente la la primavera, eclatante, evidente.
Per noi è la prima raccolta importante della stagione.
Per il Biancospino, Crataegus oxiacantha e monogyna, abbiamo un metodo per raccogliere, che deve permettere alla pianta di non indebolirsi a causa della sottrazione di fiori e foglie, e deve permettere a noi di mantenere intatta la sua forza Vitale in modo da trasmetterla a chi impiegherà le nostre tisane, i nostri estratti.

Ogni anno occorre fare attenzione al momento ideale; non basta vedere la fioritura cominciata. Se le previsioni sono di pioggia: o si va prima, col rischio che l’essiccazione naturale sia minacciata dall’umidità, oppure di va dopo le piogge, auspicandoci che non abbiano degradato troppo i fiori




Staccando l’infiorescenza con l’aiuto dell’unghia, dobbiamo prestare attenzione a non staccare l’intero getto, altrimenti compromettiamo il procedere della nuova vegetazione indebolendolo. Dobbiamo fare si che rimangano un paio di foglie; allora l’alberello spingerà nuova forza vegetativa e compenserà la perdita.






Per ogni pianta raccogliamo soltanto una parte delle infiorescenze. Scegliamo arbusti vigorosi, pieni di fiori, in zone dove ne sono presenti tanti, in modo da non depredare. Alla fine della raccolta, l’alberello deve apparire molto simile a prima della raccolta


Il Biancospino ci accompagna sempre; è una delle specie che non manca mai nella nostra erboristeria domestica
Agitazione del cuore, ansia, sonni difficili, sono scongiurati grazie al suo prezioso aiuto. Il suo potere di dare Ritmo al cuore lo mantiene giovane e sano e questo è soltanto l’aspetto evidente di quello che sappiamo di questa umile pianta di siepe; chissà quante altre virtù ci serba.
Certamente, la sua natura fredda e secca, calma il fuoco che infiamma le emozioni forti, e porta un gradevole stato di quiete che già durante la raccolta sentiamo pervaderci


Il fiore ideale è quando ha ancora gli stami rosa, o perlomeno la maggior parte; significa che la sua maturazione è appena cominciata ed è al culmine della sua forza verde!
