14 Feb La Depurazione
La Depurazione di Quaresima è uno dei nostri pilastri di salute
Da sempre promuoviamo questa pratica che non è certamente una nostra scoperta
In tutte le tradizioni del mondo, in ogni epoca, finchè la Vita umana ha seguito i ritmi delle stagioni, della terra, della natura; si sono sempre alternati momenti di parsimonia alimentare, a quelli di maggiore abbondanza. Certo, l’abbondanza di qualche secolo fa -anche soltanto di una sessantina di anni fa- era ben diversa dall’attuale.
Potremmo dire che oggi non si tratta soltanto di eccessiva disponibilità alimentare, per la quale la nostra debole volontà fatica a resistere senza cedere alle lusinghe di tante golosità; piuttosto, vi è abbondanza di cibo industriale, grassi ossidati e ossidabili, ogni sorta di formule zuccherine; tanto, tantissimo grano morto ( morto poichè talmente raffinato e vecchio, da non invogliare nemmeno le farfalline a mangiarselo), e una caterva di additivi.
E questo è niente. Oltre ad alimenti calorici e di scarso nutrimento, abbiamo a disposizione una gamma di non cibo, che ingeriamo abitualmente -soprattuto i giovani e bambini- che non contiene nulla che provenga dalla Terra (il cibo viene solo dalla Terra e, d’accordo, anche dal mare e dai volatili, ma tutti potremmo riassumerli come elementi della nostra Matrice, la Terra).
Mi riferisco a tutte quelle bibite, dolciumi, insaporitori, snack, barrette. Un tripudio di non cibo e non nutrienti
A questa lista, aggiungo anche gli integratori di sintesi che assumiamo con la convinzione di ottenerne migliore salute. Il nostro organismo ha bisogno di nutrienti organici per stare bene. Tutto quello che integriamo che non è organico, naturale, fatica ad essere integrato dal nostro metabolismo. È una sorta di corpo estraneo da analizzare ed assorbire con enormi sforzi, se non addirittura con conseguenti squilibri o danni. Di questi integratori ha bisogno una persona che non riesce ad assorbire il vero cibo, a causa di una disfunzione o patologia.
Non esiste integrazione migliore di una buona alimentazione, equilibrata, ragionevole, parca, e adeguata alla vita che svolge
Alla lista si aggiunge anche l’abuso di l’alcool.
Questo basta a immaginare quanto accumulo di tossine debba sorbirsi il nostro fegato per metabolizzare queste cose; ma non è finita qui
Dobbiamo includere i farmaci che assumiamo; tanti, tantissimi, troppi. Alzi la mano chi non impiega ameno un antinfiammatorio alla settimana. Tralascio tutti gli altri, tra sedativi, psicofarmaci, antistaminici, cortisonici, antibiotici e tutti quelli specifici per le varie patologie, certo per molti indispensabili.
Anche il fumo entra nella lista delle abbondanze che diventano eccesso
Ecco, tutte queste molecole attraversano il nostro fegato, che deve metabolizzarle e una volta diffuse nel corpo, i tessuti dovranno fronteggiarne gli effetti
E mancano ancora la sedentarietà, lo sport sconsiderato o non adatto al nostro stato osteoarticolare, la scarsa respirazione, il poco Sole, le emozioni nefaste… Se non mettiamo ogni tanto uno stop a tutto questo, presto o tardi il nostro organismo ci presenterà un conto salato.
A questo punto viene spontaneo pensare: se elimino dalla mia vita tutte queste cose, che vita sarebbe? Senza nessuna soddisfazione, nessun vizietto, anche gli incontri con gli amici sarebbero una noia….
Giusto! Ogni tanto anche il gusto e i piaceri vanno goduti, per Bacco!
Ogni tanto, non sempre
Per questo arriva il periodo della Depurazione di Quaresima.

Depurare significa favorire l’attività degli organi deputati al drenaggio delle tossine: fegato, reni, intestino, ma anche la pelle e i polmoni. Noi non dobbiamo forzare nulla. Il nostro corpo possiede già tutte le capacità necessarie per fare bene questo lavoro. Dobbiamo soltanto favorirlo
È un momento di riposo
Un momento di ascolto, di cura, di parsimonia, di sacrificio, per onorare il costro corpo e lo spirito
Se ti stai chiedendo se si tratti della Quaresima vera, quella religiosa, ti rispondo: si, perchè no? Ma ogni persona è libera di attribuirgli il valore che meglio sente dentro di sè
Certo, se consideri che l’atto del mangiare, per gli alchimisti, era “la spiritualizzazione della materia”, una trasformazione sacra che nutre il corpo e dona quella componente energetica altrettanto fondamentale delle calorie; perchè non fare di questo periodo un’occasione meditativa e spirituale?
Per questo, ogni anno con tanto piacere attendiamo il momento con trepidazione; perchè ci fa stare bene, e anche la misura della rinuncia ci fortifica e rende più prezioso quello che si ha.
Siamo immersi nell’abbondanza di tutto, meno che di forza di volontà; ecco un’occasione per esercitarla.
Possiamo dedicare questo periodo ad un intento che sentiamo forte, per motivare profondamente il nostro esercizio; tante persone al mondo soffrono la fame e la miseria, mentre noi dobbiamo lottare contro l’abbondanza…
E se questo periodo di quaranta giorni ci accompagna fuori dall’inverno, con l’arrivo della Pasqua e di quel teporino del sole che comincia a mostrarsi spavaldo, alla fine dell’estate c’è un passaggio altrettanto importante: quello che accompagna invece, verso il freddo. Ecco un’altra preziosa occasione per praticare una depurazione
Ma tutto l’anno è buono per fare una pausa dagli eccessi; per alcune persone è d’obbligo: chi ha infiammazioni, stanchezza, malattie metaboliche…
